CICLABILE ALTA, UN VERO ITINERARIO PER BIKER CHE GUARDA IL LAGO DALL’ALTO

Si chiama “ciclabile alta” per distinguerla da quella bassa inaugurata qualche anno fa. I Comuni di Confine del Lago di Garda fano il bis impegnandosi nella realizzazione di una ciclabile “in quota” già diventata cult per i bikers. Il progetto, che prevede un investimento di 1,3 milioni di euro -IVA e spese di sicurezza incluse- è stato approvato dalla Conferenza dei Servizi tenutasi qualche giorno fa. Lo sviluppo planimetrico del tracciato conta 72,3 chilometri, 3 dei quali in Provincia di Trento, che corrono tra i boschi del Parco Alto Garda Bresciano, tutto completamente sterrato e dunque adatto a mountain bikes. Il percorso parte dal Comune di Limone (investimento di 36mila euro) e passando dalla valle del Singol raggiunge il punto più alto a Tremalzo -quota 1950 m, sito nel cuore di Tremosine, Comune che contribuirà con la quota più alta con ben 504mila euro investiti nella ciclabile. La pista continua poi passando per il Trombea, il monte Stino e, più in basso, costeggerà il lago d’Idro a Capovalle o, alternativamente, verso il Trentino in direzione di Bordone.

Il bike trail correrà nella parte alta del Parco e toccherà aree ad elevata valenza naturalistica e paesaggistica che promettono, quando saranno equipaggiate con noleggio e-bike, navette, guide e supporti informatici, una grande affluenza. Il percorso sarà costellato da “calate” che permetteranno ai ciclisti e ai più appassionati dislivelli che porteranno ai borghi di Tremosine e Valvestrino, per poi risalire e continuare il percorso in quota. Il presidente della Comunità, Davide Pace, è molto positivo sulle tempistiche di lavorazione della ciclabile alta, evidenziando una grande differenza con quelle necessarie al completamento della ciclabile bassa, oggi ancora in fase di completamento. Sempre Pace parla di altri 6 mesi utili per chiudere il cerchio delle imprese che appalteranno i lavori. In primavera è previsto l’inizio delle lavorazioni, che perdureranno per circa 4 mesi. La maggior parte delle lavorazioni includerà la realizzazione dei nuovi tratti, la risistemazione e messa in sicurezza del tracciato e il ripristino delle gallerie presenti nel territorio e crollate nel corso degli anni. In ultimo, sul percorso dovranno essere posizionate le segnaletiche per promuovere ed evidenziare il tratto ciclistico.

 

 

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