NEL 2020 CALO DRASTICO DEL TURISMO SUL LAGO A CAUSA DELLA PANDEMIA

Sono numeri che fanno riflettere e che aiutano a tirare le somme di un anno poco felice. Il vicepresidente della Camera di Commercio di Verona, dott. Paolo Tosi, ha condiviso i dati raccolti nell’area gardesana riguardanti il turismo nell’anno Covid. A causa della pandemia il lago di Garda ha perso 7,6 milioni di giornate di presenza, segnando un record negativo per quanto riguarda i turisti stranieri, -63%, e italiani, -24%.

Se si considera il grande dato condiviso da Tosi e raggruppante i 21 territori che compongono le aree turistiche sul lago, la riduzione di presenza è superiore al 50% rispetto agli altri anni (-56,6%). Per questo motivo, la Camera di Commercio si sta muovendo per costruire un’organizzazione unica di promozione e accoglienza per tutte le opportunità del territorio veronese, che raccoglierà, oltre alle destinazioni lacustri, anche la città di Verona e i quattro marchi d’area: Lessinia, Pianura dei Dogi, Soave-Est Veronese e Valpolicella. La promozione coordinata punta a sanare quanto perso lo scorso anno, guardando al futuro in modo unito e solidale per portare avanti le grandi opportunità turistiche veronesi.

Nel mentre, dallo scorso 9 Aprile sono state riaperte le passeggiate a lago di Manerba, Monica e Padenghe, chiuse a marzo per l’emergenza pandemica.


Foto: Michael Bertulet

 

 

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