VITTORIALE: LA CASA DI D’ANNUNZIO RICOSTRUITA IN 3D

In una lettera all’architetto Giancarlo Maroni, Gabriele d’Annunzio sottolineò l’importanza di congelare la Priora, ovvero la casa clausura del poeta, nel tempo, evitando di spostare “pur d’un millimetro” mobili, stoffe oggetti. 

Tutto è rimasto esattamente com’è stato lasciato da Gabriele D’Annunzio nel 1938, anno in cui morì proprio in questa casa, sul tavolo della Zambracca, a causa di un’emorragia cerebrale. 

Oggi, grazie alla tecnologia READ, acronimo di Real Estate Advisory Drone, è possibile mappare la Priora con una qualità e un dettaglio mai possibili prima. READ è un sistema innovativo che sfrutta microdroni a guida autonoma dotati di telecamere ad alta definizione e sensori di prossimità. Grazie all’uso di questa tecnologia, già utilizzata in campo immobiliare per effettuare perizie e valutazioni sugli immobili, la Priora potrà essere ricostruita in 3D con mappe estremamente dettagliate di tutti gli ambienti interni, includendo anche i 10mila oggetti e i 33mila libri presenti in villa. 

Mappare un edificio di interesse storico-artistico come la casa di Gabriele d’Annunzio significa poter perpretrare le sue volontà ma non solo. Infatti, una volta caricata sul sito si potranno effettuare visite interattive e anche analisi tecniche volte al mantenimento e preservazione di tutti gli ambienti della casa. 

L’operazione ha coinvolto Rina Value Service, gruppo che si occupa di valutazioni immobiliari, l’Istituto sistemi informativi e networking (ISIN) della Supsi, le aziende QBT Sagl e Science Adventures Sagl. I partner dell’iniziativa hanno donato al Vittoriale tutti i dati raccolti, proprio per realizzare un completo tour in realtà virtuale e archiviare un rilievo tecnico di precisione.

 

 

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