2022, UN ANNO COI FIOCCHI PER IL LAGO DI GARDA

Il 2022 ha fatto segnare al Lago di Garda un rialzo dell’affluenza turistica rispetto ai numeri del pre-pandemia, l’ormai lontano 2019. Secondo dati non ancora ufficializzati, più di due milioni di turisti hanno raggiunto lo specchio lacustre, il 5% in più rispetto a tre anni fa.

La sponda veronese del Lago sta vivendo un periodo di crescita in termini di imprenditoria, immobiliare e, chiaramente, nel settore turistico. Il 50% degli alberghi che si affacciano sul lago rimane aperto anche durante la stagione invernale, quando si era soliti passeggiare tra un paese e l’altro senza punti di soggiorno e ristoro aperti. Complice la crescita del mercato immobiliare, l’organizzazione di una pluralità di eventi spalmata sull’anno interno e il miglioramento della ricettività, il lago è diventato un polo attrattore ricco di attività e pronto a soddisfare le diverse richieste dei turisti. 

Il turismo principale del lago arriva d’Oltralpe, più precisamente dalla Germania e dall’Austria. Sono comunque molti gli italiani che frequentano il Garda, e con loro anche il 12% delle presenze include turisti anglosassoni. 

L’alto lago si conferma luogo preferito dagli sportivi, con proposte che spaziano dal surf alla vela, dalle immersioni alla pesca. Il basso lago invece è preferito per le proposte termali, i campeggi di lusso e i parchi tematici come Gardaland e Movieland. 

Un’altra attività degna di nota è la funivia Prada Costabella del Monte Baldo, luogo tra i preferiti per le passeggiate, gli sport estremi e le proposte enogastronomiche. La riqualificazione dell’offerta turistica passa anche dai chilometri di sentieri nell’entroterra e le numerose piste ciclabili che oggi permettono la completa circumnavigazione del lago, sia d’estate che d’inverno.  

 

 

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